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Instant payment, accordo di CityPoste Payment con Nexi

sabato 14 marzo 2020

Nexi, leader dei pagamenti, ha costruito per CityPoste Payment il primo modello europeo di instant payment in tramitazione per una payment institution. In un'intervista ad Affari Italiani di venerdì 13 marzo 2020, Enrico Albertelli, Responsabile Payments Digital Banking Solutions Nex, spiega la portata del progetto.

Nexi ha offerto a CityPoste Payment, l’istituto di pagamento che permette ai suoi 3.000 clienti tramite l’app Zibaldo servizi di pagamento bollettini, mav/rav, pagamenti pa/bolli auto, ricariche e conti di pagamento da cui è possibile effettuare bonifici, un modello che permetterà ai clienti privati e imprese di CPP di effettuare instant payments in real time, col massimo livello di sicurezza e interoperabilità europea.
Un importante passo avanti nell’ecosistema dei pagamenti digitali. A spiegarne il motivo è Enrico Albertelli, Responsabile Payments Digital Banking Solutions Nexi, sul portale di Affari Italiani.

“In sostanza tramite questo accordo abbiamo consentito a un istituto di pagamento come CityPoste Payment, di adottare questo tipo di pagamento”, continua Albertelli “Il grande vantaggio è quindi quello di poter fare pagamenti h24 in totale sicurezza; i bonifici istantanei andranno a sostituzione non solo del contante, ma a strumenti che iniziano ad essere un po' obsoleti, come gli assegni o i bollettini postali”.

Nexi è di fatto la prima realtà italiana a supportare gli instant payments con un servizio già utilizzato da importanti banche italiane (ubi, mps, creval) che comprende non solo una clearing house 7x24x365 in grado di garantire la maggior interoperabilità e raggiungibilità possibile, ma anche servizi per supportare end-to-end gli operatori di pagamento che vogliono salire a bordo dei bonifici istantanei.

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Coronavirus, guanti e mascherine ai postini del Gruppo Mail Express

mercoledì 26 febbraio 2020

Misure straordinarie per coprire l'emergenza coronavirus anche per i portalettere del Gruppo Mail Express che sono stati dotati di guanti e mascherine. 

 

 

Misure straordinarie per coprire l'emergenza coronavirus anche per i portalettere del Gruppo Mail Express che sono stati dotati di guanti e mascherine. Per quanto riguarda Mail Express Poste Private e CityPoste Poste Private, le attività in franchising del Gruppo Mail Express, "stiamo adottando misure straordinarie di prevenzione a sostegno della sicurezza e dell’incolumità fisica dei portalettere e dei corrieri contro il rischio nuovo coronavirus" annuncia l'azienda.

"Senza creare allarmismi, in una logica di tutela generale", l'azienda fa sapere che sta procedendo a far realizzare ai dipendenti accorgimenti come dotare i portalettere di guanti protettivi e di mascherina da utilizzare per coprire bocca e naso. Ai dipendenti viene indicato di lavarsi frequentemente le mani; portare sempre con sé disinfettanti che non richiedono risciacquo o detergenti a base di cloro o alcool e consigliato di evitare strette di mano e contatto fisico con i destinatari.

Le indicazioni diramate ai portalettere indicano anche che se si deve tossire bisogna utilizzare un fazzoletto di carta per coprirsi la bocca; starnutire nella piega del gomito; porre attenzione all’igiene delle superfici di lavoro come pacchi, buste o?altro; evitare in ogni caso spostamenti su distanze troppo elevate; riferire all’azienda se si hanno sintomi influenzali.

"Ci stiamo organizzando anche sull’attivazione dello smart working da parte delle nostre risorse in azienda, nel senso che abbiamo predisposto tutte le postazioni con collegamenti che possiamo attivare fin da subito se dovesse peggiorare la situazione nelle città in cui operiamo" fa sapere il fondatore e presidente di Mail Express Group, Bachisio Ledda.

 

FONTE: ADNKRONOS